Da Michele al Madre per un evento solidale

2020-12-31T20:09:29+00:00 dicembre 31st, 2020|Categories: News|
L’antica pizzeria da Michele ha preso parte all’evento solidale al Museo Madre, a Napoli, martedì 29 dicembre 2020. Le pizze della storica sede di via Sersale sono state offerte, assieme ai prodotti di altri commercianti dell’associazione “A Forcella”, a chi ha meno e soffre di più.
L’intento è dare “agli altri un concreto messaggio di speranza allo spirare dell’anno, con la consapevolezza che solo dall’unione di intenti possa nascere un futuro più roseo e libero dalle difficoltà”.

Circa cinquanta volontari dello staff del Madre, de Le Nuvole, del quartiere e delle associazioni coinvolte hanno distribuito un totale di 220 pizze e pasti caldi, oltre a 150 kg di pasta, giochi e libri d’arte per bambini, ad altrettante famiglie di Forcella e del Centro Storico.

L’evento, promosso e realizzato nell’ambito delle attività di Madre per il Sociale, è stato l’occasione per dare vita ad una nuova rete che vede insieme otto realtà del territorio – il museo d’arte contemporanea della Regione Campania, la Fondazione Teatro TrianonL’Altra Napoli Onlus, l’Associazione Commercianti di Forcella “A”Forcella”, l’Associazione AgoràAsso.Gio.Ca. OdV., la Parrocchia di San Giorgio Maggiore e la Parrocchia della Santissima Annunziata – e gli esercizi commerciali di Forcella e del Centro Storico che hanno prontamente accolto l’invito a donare:

L’antica pizzeria da Michele

Pizzeria Trianon

Pizzeria Spuzzuliamm

1947 Pizza Fritta

La Campanella

Pizzeria Miracolo

Laura Bistrò

Osteria Fluida

Osteria Pisano

Macelleria Lubrano

Gelateria al Polo Nord

F.lli Martone

Bar San Francesco

Cala la Pasta

A distribuire i beni, insieme ai commercianti e ai volontari, Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee; Antonio Lucidi, vicepresidente de L’Altra Napoli Onlus; i parroci Gigi Calemme e Angelo Berselli; il presidente del Trianon Viviani Giovanni Pinto; non sono mancati doni per i più piccoli, consegnati dal Generale dei Carabinieri Maurizio Stefanizzi.