Co – Branding tra Michele in the World e Martusciello, Birra Saint John’s e Pasticceria Bellavia: ali e radici

2018-05-04T23:35:06+00:00 maggio 4th, 2018|Categories: Comunicati Stampa|Tags: , , , , |

4 eccellenze rigorosamente campane, 4 famiglie storiche, radicate nel cuore della nostra splendida terra, si incontrano nel segno dell’innovazione.
4 maggio 2018. Siamo nel cuore di una Napoli radiosa nonostante le nuvole, ospiti delle prestigiose sale del ristorante Rosati, a condividere e celebrare questo nuovo accordo di partnership tra “L’Antica pizzeria da Michele in the world” e  “Salvatore Martusciello – Vigneti e cantine”, il Birrificio “Saint John’s di Faicchio” e la “Pasticceria Bellavia”, andando a completare un progetto che sicuramente darà un apporto fondamentale alla diffusione delle tradizioni della nostra Terra in tutto il mondo.
Come fatto precedentemente per l’annuncio di co – branding con Caffè Moreno al Gambrinus, l’evento ha visto protagonisti gli amministratori della Michele in the world, Alessandro e Daniela Condurro, che con il direttore marketing Riccardo D’Urso hanno guidato la conferenza stampa iniziale, annunciando al pubblico l’accordo, insieme ai nuovi Partner.
E non solo. Protagonisti anche i Franchisee, che con impegno stanno assolvendo ad un compito di grande responsabilità e prestigio, portando in alto il nome della tradizione della pizza napoletana non solo in Italia, ma in tutto il mondo.
Ma la chicca arriva direttamente dalle cucine del Rosati, dove i pizzaioli della Michele in the world hanno deliziato gli ospiti con delle fantastiche pizze servite rigorosamente “a portafoglio” ed accompagnate dall’Asprinio e dal Gragnano di Salvatore Martusciello, dalla D’Janara rossa e da quella bionda, spillate direttamente dai fusti offerti dal birrificio Saint John’s.
A concludere, prelibatezze assortite della Pasticceria Bellavia ed un ottimo caffè Moreno.

Dunque un nuovo passo verso il futuro, con i piedi ben saldi nella storia di queste prestigiose aziende, che con impegno e passione, tramandano di generazione in generazione il gusto e la bontà dei sapori campani.

di Angela Sinopoli